Kaizen Mental Training Blog

Come DEVI aprire ogni conversazione (per ottenere il meglio)

Chi deve comunicare, alla fine, si troverà sempre a confrontarsi con il solito problema: cosa dire e come dirlo”

Bill Gates

 

Sei li pronto…sai cosa devi dire e sai che è importante dire a quella persona quella cosa…  ma non sai proprio come iniziare!
Forse devi dire al tuo partner che anche questo weekend hai da fare e non puoi stare con lui, oppure devi comunicare una triste notizia o devi esprimere un parere delicato su una certa questione a qualcuno e vuoi che ti ascolti molto bene.

Come puoi avere la sua attenzione?

Come puoi fare perchè la persona partecipi alla conversazione nel modo migliore e come ti aspetti?

Iniziarla definendo la “cornice” è uno dei tanti metodi….scoprilo leggendo!


CHE TIPO DI CONVERSAZIONE VUOI FARE?

Definiscila subito!

Durante le conversazioni improvvisate, la quantità di incomprensioni che si generano potrebbe essere molto alta.

Spesso ci aspettiamo dall’altra persona una certa partecipazione o grado di attenzione, ma le nostre aspettative non sempre vengono soddisfatte; le altre persone non sono te e non sanno cosa ti aspetti da loro a meno che tu non lo definisca a priori e con chiarezza.
Per fare ciò, aiuta il tuo interlocutore a partecipare come ti aspetti e con il grado di attenzione necessario e digli subito e chiaramente che tipo di conversazione avrete insieme e valuta se intende partecipare.

Più importante è la questione che vuoi trattare e più è fondamentale che il tuo interlocutore conosca la cornice, cioè il tipo di conversazione che avrete di lì a poco.

Ad esempio:

Se ti è capitato un evento indesiderato e improvviso e hai intenzione di sfogarti con qualcuno e vuoi che ti ascolti e ti sostenga, è essenziale che spieghi cosa ti aspetti da lui, chiedendogli allo stesso tempo se è disposto a farlo!
Altrimenti potrebbe non dedicarti l’attenzione di cui hai bisogno.

Esporre l’obiettivo della nostra conversazione fissando la cornice consente all’altro di essere più presente e attivo ed eventualmente suggerire alternative nel caso non possa soddisfare le tue aspettative.

Mi spiegherò meglio con alcuni esempi:
“Ciao Egidio, avrei bisogno della tua attenzione per qualche minuto mentre ti spiego questa cosa, puoi concedermela?”

“Ciao Glauco, devo dirti una cosa molto importante e non so bene come iniziare, avrei bisogno che tu mi ascoltassi bene.”

“Sai Egberto, mi è successa una cosa e voglio raccontartela, prima ascoltami bene e poi dammi un parere, ti va? “

“Sai tesoro, devo parlarti di alcune cose e vorrei la tua completa attenzione, lasciami il tempo di spiegarmi bene e alla fine potrai dirmi il tuo punto di vista, ok?”

 “Durante la prima parte di questa riunione spiegherò la situazione, è importante che ascoltiate bene e prendiate nota di eventuali domande che vi sorgeranno spontanee, nella seconda parte me le potrete porre e sarò lieto di rispondere, siamo d’accordo?”

“Sai, devo dirti il mio parere su quello che hai fatto. Ci tengo particolarmente e vorrei che dopo questa conversazione riflettessi bene su ciò che ti dirò, che ne dici?”

“Ciao, vorrei impegnare qualche minuto con te per scoprire insieme come far funzionare questo aggeggio, hai tempo?”
Chiaro cosa significa fissare la “cornice“?

É una sorta di quadro di riferimento che dà senso a quello che vi direte e che predispone le persone a comportarsi come ti aspetti da loro.

E’ veramente un semplice strumento ma offre immensi vantaggi….


PERCHE‘ E‘ VITALE SERVIRSI DELLE CORNICI CONVERSAZIONALI?

 

  • Ti permette di sapere in anticipo se l’altra persona vuole prendere parte alla tua conversazione.
    Forse non ha il tempo o non si trova nello stato d’animo giusto, in questo caso te lo potrà dire ed eventualmente offrirti un’alternativa.
    Se però accetta di conversare, sai che lo farà con la partecipazione che hai richiesto.
  • Lo aiuti a comprendere meglio ciò che hai da dire e le emozioni che accompagnano le tue parole.
  • Il tuo interlocutore può “prepararsi mentalmente e psicologicamente” a quello che gli dirai, soprattutto se la questione è delicata.
  • Il tuo interlocutore saprà che ruolo dovrà ricoprire durante la conversazione, saprà cosa ti aspetti da lui.

Imparare a servirsi elegantemente delle cornici ti risparmia tante inutili frustrazioni… se non usi le cornici  le persone non sapranno bene cosa ti aspetti da loro, forse rimarrai deluso e le tue parole non saranno efficaci come potrebbero.

Se impari ad usarle invece, allora ti doti di un potente strumento comunicativo che ti consente di tenere le redini del dialogo.

E‘ uno dei tanti strumenti di cui si servono i comunicatori straordinari e incredibilmente carismatici!

Prova e facci sapere come ti trovi e come la pensi in merito, sotto, nei commenti!

 

Marco,

KMT

 



Autore

Lascia il Tuo Commento