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Come ottenere un ‘SI’ grazie a uno schema linguistico ben noto ai migliori persuasori.

Ti è mai capitato di voler ottenere un consenso da una persona ma non sapevi da dove iniziare la conversazione?

Forse volevi convincere un tuo amico, o il tuo partner, ad andare in un certo posto, oppure dovevi vendere qualcosa a qualcuno ma non sapevi da dove iniziare.
A volte, sappiamo di avere un consiglio utile o la soluzione a un problema, ma per via delle parole che usiamo non riusciamo a convincere gli altri della bontà della nostra idea.

Esiste un modo molto raffinato e veramente efficace per partire col piede giusto nelle conversazioni e aumentare la probabilità che i tuoi interlocutori entrino in un clima di consenso e si predispongano ad accettare più facilmente le tue idee.

I migliori comunicatori, venditori, formatori, avvocati  e leader politici, fanno ampio uso di questa raffinatissima tecnica per costruire il consenso nelle persone.

Parlo dei truismi ripetuti.

In questo articolo ti fornisco alcuni esempi affinché anche tu possa imparare a servirtene.


MA COSA SONO NELLO SPECIFICO I ‘TRUISMI’?

Sono delle domande o affermazioni su cui è facile concordare, su cui è facile che il tuo interlocutore risponda con un si.

I migliori comunicatori si servono di numerosi truismi durante le loro conversazioni;

Prima di fare la loro proposta o affermare le loro idee, abituano  gradualmente i loro interlocutori ad essere d’accordo con quello che dicono, inducendoli quindi in un clima di consenso.

 

FACCIAMO UN ESEMPIO:

Mettiamo che tu voglia convincere un tuo amico o una tua amica ad andare in vacanza in Indonesia.
La maggior parte delle persone partirebbe subito sparando una domanda tipo:

“ti piacerebbe venire in Indonesia?”

Ma così dicendo, il tuo amico resterebbe forse un po’ di sorpresa ed è facile che ti dica no.
Non saresti persuasivo quanto potresti.

La tecnica dei truismi ripetuti potrebbe aumentare enormemente la probabilità che ti dica si a patto di usarla elegantemente.

Nota ora nell’ esempio qui sotto.
I primi quattro periodi sono truismi e sono costruiti appunto per mettere l’interlocutore in uno stato di consenso.

E’ infatti facilissimo che egli si trovi d’accordo con ciò che dico.
Leggi:

Sarebbe bello riuscire a trovare un po’ di tempo per andare in vacanza quest’inverno”
(è molto probabile che l’amico risponda con un primo ““),

 

“Magari in un posto bellissimo, dove c’è caldo, ma anche un fresco, azzurro e limpidissimo mare”
(Anche in questo caso risponderà probabilmente con un bel “sì”)

 

“Un posto dove la vita costi veramente poco, un posto in mezzo al verde e al mare più bello, che offra sia cultura che relax totale e che magari ci offra la possibilità di vedere animali e pesci stupendi e provare emozioni uniche”.
(Ancora una volta, è molto probabile che l’ amico si stia eccitando al solo pensiero e continui dicendo “sì, cavolo….magari”)

 

E magari mettiamoci anche che si possano gustare specialità locali  di carne e pesce fresco, appena pescato, buono, saporito e della frutta freschissima, dolce e coloratissima che puoi cogliere direttamente dagli alberi sulla spiaggia… sarebbe meraviglioso vero?
(Il vostro amico probabilmente sarà pieno di entusiasmo perché gradualmente l’avete guidato e predisposto al consenso… non può che dirvi, “sì, cavolo, sarebbe una figata!“)

A questo punto fai la tua proposta:

“Caro mio, un posto meraviglioso come questo esiste davvero!! Si chiama “INDONESIA” e dobbiamo assolutamente trovare il modo di andare a godercela!“

Bello vero?
Iniziando con una serie di truismi, è facile aumentare enormemente la possibilità che il tuo interlocutore accetti le tue proposte.


Ecco ora un esempio, in vendita, di come l’altro giorno mi sono servito dei truismi per ottenere consenso da una signora:

Salve signora, mi sto chiedendo se lei tenga alla salute della sua pelle”
(e quale signora non tiene alla salute della propria pelle?? risponderà con un “sì, certamente“)

 

bene… sa di cosa mi sono accorto purtroppo? Che in giro ci sono tanti cosmetici scadenti, alcuni contengono veri e propri veleni, altri invece, per fortuna, sono veramente buoni e sani, giusto?”
(certo che è d’accordo… come potrebbe obiettare? Risponderà ancora con un bel “sì“)

 

“e quindi è importante scegliere il prodotto giusto, è d’accordo che un buon anti-age per il viso deve essere naturale e sano?”
(“certo!“)

 

“e inoltre, se è efficace, deve mostrare subito un buon risultato, sin dalla prima applicazione
(ancora una volta, la signora è d’accordo)

 

“visto che lei può capire di cosa parlo, vorrei farle provare questo prodotto che ricalca tutte le caratteristiche che abbiamo detto, le piacerebbe rilassare il viso e allo stesso tempo godere di una piacevole sensazione?”
(“sì, certo!” la signora ora è sicuramente ben disposta ed è facile che continui ad assecondarti)

 

Potremmo tirar fuori infiniti esempi di come i truismi ripetuti esercitino la loro straordinaria efficacia.

La cosa più bella è che si applicano in ogni settore e ad ogni conversazione, basta capire il meccanismo e trovare il modo di costruire il discorso inserendoli al suo interno.

Quanto più una persona acconsente, tanto maggiori sono le probabilità che continui a farlo.

Il meccanismo è abituare le persone ad essere d’accordo con ciò che dici, prima di fare la tua vera proposta.
Facci caso la prossima volta che ascolti un grande predicatore come ad esempio Barack Obama.
Nota con quanta eleganza si serve dei truismi.
Impara a servirti anche tu dei truismi ripetuti ed esercitati costantemente per essere più efficace, persuasivo ed incisivo nelle tue presentazioni e conversazioni.

Ricorda: generalmente dopo 5 o 6 truismi ripetuti, il clima potrebbe già essere piuttosto favorevole, ma tieni presente che i migliori persuasori li usano costantemente in diverse fasi del discorso, all’inizio, al centro e in chiusura.

Pensi possa esserti utile questa tecnica?
Sarei felice di scoprire insieme a te come applicare i truismi negli ambiti che più ti interessano…

Scrivi qui sotto nei commenti il tuo parere; per qualsiasi domanda, sarò lieto di risponderti.

Marco



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